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domenica 22 agosto 2010

Gravidanza e fumo

Che il fumo fa male in ogni caso è una cosa che sappiamo tutti e nonostante i gravi danni che può causare, molti continuano a fumare, per cui è riduttivo dire che in gravidanza  fumare è sbagliato sia per la mamma che per il nascituro perchè nonostante tutto ci saranno donne che continueranno a fumare.
Sappiamo bene quali danni porta il fumo all'uomo, ma quali danni può causare al feto ancora non è molto chiaro a tutti.

Quindi... quali sono i rischi del feto sottoposto al fumo?

Anzitutto aumenta il rischio di un aborto spontaneo, una riduzione del peso alla nascita e la morte in culla e strettamente collegato al fumo. Il fumo oltre al ritardo della crescita del bambino può ritardare anche lo sviluppo mentale nonchè quello polmonare. Le tossine del fumo passano, attaverso il cordone ombellicale e la placenta, direttamente al bambino provocando la riduzione di ossigeno, una diminuzione dell'irrorazione sanguigna e quindi anche un minor apporto delle sostanze vitali necessarie al piccolo.
Fumare in gravidanza può provocare complicazioni sia al sistema nervoso che a quello respiratorio.
La nicotina infatti può modificare in modo duraturo il sistema nervoso perchè agisce sulle terminazioni nervose. E' stato riscontrato che bambini di madri fumatrici possono manifestare disturbi neuro-comportamentali: sono più eccitabili e hanno capacità intellettive inferiori.
Il fumo è nocivo anche per le vie respiratorie del piccolo, i disturbi tipici che provoca sono asma, tosse, bronchiti, russamento, disturbi del sonno.
Ma non sono solo le donne che fumano a far correre rischi di questo tipo al feto. Molte donne infatti non si rendono conto che anche il fumo passivo e dannoso al piccolo esponendolo alla nicotina e ai suoi effetti. Il consiglio è di evitare il fumo passivo evitando di stare vicino a persone che stanno fumando.

Se non vuoi farlo per te, fallo almeno per il piccolo nascituro: Smetti di fumare!
Molte donne in gravidanza dichiarano che non riescono a smettere perchè hanno paura di mangiare di più e quindi di ingrassare o perchè non hanno abbastanza forza di volontà per smettere. Chiedi consiglio al medico di famiglia, potrebbe aiutarti a smettere di fumare.

Ebook consigliati: Smettere di Fumare

sabato 31 luglio 2010

I primi passi: i consigli

I primi passi del bambino avvengono tra  i 9 mesi e l'anno di età, anche se ci sono bimbi che cominciano a camminare anche più tardi.
una volta che il piccolo ha imparato a gattonare la sua scoperta successiva sarà quella di sperimentare la posizione eretta e quindi i suoi primi passi.
Il bambino tenterà quindi più volte di camminare finchè, dopo parecchie cadute ci riuscirà.
Il comportamento dei genitori durante questa fase non deve essere quello di prenderlo  durante i suoi vacillamenti per paura che si faccia male, ma quello di invogliarlo a proseguire.
Anche se la paura che il piccolo si faccia male è tanta, bisogna lasciare che il bambino cada e ritenti ancora perchè in realtà il piccolo non ha paura di farsi male, la sua paura è quella di non farcela. Perciò forza e coraggio e lasciatelo tentare. Prendetelo solo se si fa male veramente.
Un altro errore comune che fanno i genitori è quello di mettere il piccolo nel girello credendo che imparerà più in fretta a camminare. Sbagliatissimo!
Il girello mantiene solo la posizione eretta e quando il vostro bambino si muove in realtà si spinge col bacino e con le punte dei piedi, infatti una volta tolto dal girello, se provate a tenere il bambino e a farlo camminare, il piccolo proverà a camminare buttando in avanti il bacino e tentando di spingersi in avanti con le punte dei piedi senza poggiare il tallone.
Il consiglio è quello di allontanare il girello nel momento in cui il bambino comincia a gattonare perchè la fase successiva è proprio quella di sperimentare la posizione eretta.
Se si continua a utilizzare il girello il piccolo ritarderà i suoi primi passi.
Un altro consiglio da seguire assolutamente è quello di far indossare al piccolo le scarpine adatte ai suoi primi passi. Appena comincia a gattonare eliminare quindi le scarpine prive di suole e utilizzare scarpime morbide con suole in grado di permettere al bambino di camminare.
Le scarpine devono essere flessibili tali da poterle piegare facilmente a 90°, nella parte posteriore deve esserci un contrafforte che tenga stabile il calcagno e sia il calcagno che le dita devono stare chiuse per evitare che si faccia male con i suoi movimenti ancora non sicuri. In estate utilizzare quindi scarpine che abbiano i buchi sopra e siano aperte lateralmente ed evitare sandali aperti davanti o dietro.

domenica 11 luglio 2010

Essere mamma: Quando il bimbo piange

Essere mamma: Quando il bimbo piange

Quando il bimbo piange

Nei primi mesi il vostro bambino si esprime solo con il pianto perciò è importante capire perchè piange. all'inizio sarà difficile capire cosa vuole esprimere il piccolo col pianto ma con il passare dei mesi i genitori riescono per fortuna a decifrarne i messaggi.
Nei primi mesi il bimbo difficilmente piange per capricci o per fare dispetti, dietro il suo pianto c'è sicuramente qualche malessere per cui non ignorate il suo pianto ma cercate di capire cosa abbia.
Ma quando non si riesce a interpretare il pianto del bimbo cosa si deve fare?

       Ha fame
  • Se il bimbo piange mezz'ora prima della poppata può darsi che abbia fame per cui provate a dargli da mangiare. I pianti più frequenti sono quelli per la fame.
      Ha freddo o caldo
  • I genitori  hanno spesso la tendenza a coprire troppo il proprio piccolo per paura che prenda freddo perciò può capitare che il piccolo pianga per il caldo. Il modo migliore per capire se il bimbo ha troppo caldo o troppo freddo e quello di mettergli la mano sul pancino: se e troppo caldo o addirittura bagnato, scopritelo un po, viceversa se è freddo copritelo di più.
     Ha il pannolino sporco
  • Alcuni bimbi piangono immediatamente quando hanno il pannolino sporco, altri invece non hanno alcun fastidio a tenere il pannolino sporco. Se il vostro piccolo piange cambiategli il pannolino. Un consiglio: in genere dopo i pasti i lattanti evacuano e, se non piangono, si corre il rischio di eritemi nelle parti intime con il conseguente pianto per bruciori. é importante quindi controllare spesso il pannolino evitando così che il pannolino sia troppo bagnato e sporco.
    Ha sonno
  • Il bambino è nervoso perché ha sonno ma non riesce ad addormentarsi. Mettetevi in una stanza silenziosa con la TV spenta, mettetelo al vostro petto e dondolatelo in modo armonioso cantando una ninna nanna. il piccolo si rilasserà e poi si addormenterà.
    Ha le coliche
  • le coliche gassose sono causa di pianti improvvisi, incontrollabili  e continui. In genere si presentano nei primi tre mesi del bimbo ma possono durare anche fino a 6 mesi e più raramente fino al primo anno di età. Si riconoscono dall'addome teso, continuo scalciare dl bimbo, a volte si irrigidisce e si contorce e dal pianto continuo e nervoso del piccolo. Per calmarlo provare a praticare un massaggio rotatorio al ventre per ammorbidirlo, fargli bere delle tisane ( es. finocchio, melissa, camomilla), oppure provare a dare al piccolo un cucchiaino di acqua e zucchero divisi in parti uguali ( si è notato che può calmare il pianto del bambino da mezz'ora a diverse ore).
    Vuole essere preso in braccio
  • A volte il bimbo piange semplicemente perché vuole essere preso in braccio, magari ha subito troppi stimoli e  ha bisogno di sentirsi al sicuro. Il solo fatto di sentirsi tra le braccia della mamma lo fa calmare.

venerdì 25 giugno 2010

Eccomi mi presento!: La lista baby

Eccomi mi presento!: La lista baby

La lista baby

Per fortuna che esiste la lista baby!
Negli ultimi anni con l'arrivo di un bimbo ha preso l'avvento la lista baby, che è semplicemente una lista di cose necessarie alla nascita e alla crescita del bimbo da comprare o farsi regalare.
In genere la lista si fa al settimo mese.
Ecco cosa mettere nella lista baby:

A passeggio
  • Trio, passeggino, carrozzina, ovetto
  • marsupio
  • borsa fasciatoio
  • parapioggia

A casa
  • seggiolone
  • sdraietta
  • fasciatoio
  • box
  • culla
  • sedia da tavolo
  • girello
  • barriere
  • bilancia
  • paletrina
  • aerosol
Per il bagno
  • vaschetta per il bagno
  • spazzola con setolo morbide e pettine
  • forbicine
  • spugnetta naturale
  • bagnoschiuma senza lacrime
  • olio 
  • soluzione fisiologica nasale
  • termometro
  • accappatoio

per il cambio
  • salviettine detergenti
  • pannolini
  • pasta protettiva allo zinco per le parti intime
per la pappa
  • biberon
  • scaldabiberon
  • sterilizzatore
  • scovolino per biberon e scovolino per tettarelle
  • ciuccio
  • catenina ciuccio
  • cucchiaino
  • piattini per la pappa
  • termos e borsa termica
Per la cameretta
  • culla
  • materasso
  • paracolpi
  • piumini
  • lenzuola
  • cuscino antisoffoco
  • lanterna
  • sonagli
  • zanzariera
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domenica 13 giugno 2010

Parto: cosa portare in ospedale

Passeggini, carrozzine, culle, seggioloni, seggiolini auto e lettini, tutto per la prima infanzia su NewBabyLand.com Se sei in dolce attesa è bene preparare, verso il sesto mese, la valigia per la mamma e il borsone per il piccolo da portare in ospedale.
Di seguito sono elencate le cose che non devono mancare nel borsone per la mamma e per il neonato.
Per la mamma:
  • almeno 2 camicie da notte ampie, senza elastici con chiusura davanti con bottoni per permettere l'allattamento al seno;
  • una vestaglia;
  • coppette assorbi latte perché dopo il parto dai capezzoli fuoriesce del liquido giallastro chiamato colostro quindi si evita di bagnarsi il reggiseno con le coppette;
  • 6 mutandine da parto;
  • assorbenti da parto che vendono presso farmacie e negozi per bambini (li riconosci perché sono più grandi e più grossi del normale assorbente);
  • crema rassodante per il corpo;
  • prodotti per l'igiene personale;
  • reggiseni ampi e comodi per non comprimere il seno, preferibilmente con apertura sul davanti per favorire l'allattanento.

Per il neonato:


  • 2 biberon, uno per l'acqua e l'altro per il latte;


  • almeno 6 pannetti di cotone che serviranno per l'igiene del neonato;


  • un accappatoio;


  • bagno schiuma senza lacrime;


  • olio per idratare la pelle del piccolo;


  • 4 body;


  • pigiamini vari, estivi o invernali a seconda del periodo;


  • delle fiale di soluzione fisiologica per la pulizia del nasino;
  • pannolini;




  • pasta allo zinco per evitare arrossamenti alle parti intime del piccolo;


  • copertine (di lana se periodo invernale, in cotone se estivo);


  • se non le fornisce l'ospedale, portare anche delle garzine quadrate da mettere nell'ombelico del piccolo e una fascia (meglio portarla) che servirà a tenere ferma la garzina;


  • 6 bavette;


  • 1 spazzola;


  • 1 paio di formici con punte arrotondate per le unghie del neonato;


  • 2 spugnette, una per l'igiene intima e una per il corpo.


  • A seconda degli ospedali le cose da portare possono diminuire perciò è bene informarsi sui servizi che offre l'ospedale per evitare sorprese.

    giovedì 10 giugno 2010

    Come cambia il corpo della futura mamma mese per mese

    L'attesa di un bimbo comporta delle trasformazioni nella futura mamma, finalizzate soprattutto a grarantire il sano sviluppo del feto e a predisporre l'organismo della donna al parto.

    1° mese: dopo la fecondazione si interronpe il ciclo mestruale ma possono comparire delle piccole perdite coincidenti ai giorni del ciclo mestruale, compare un senso di tugore al seno, appesantimento, tensione. Insomma sensazioni molto simili a quelle che si hanno pochi giorni prima dell'arrivo del ciclo. Verso la fine del mese si ha un abbozzo del cuore che inizia a battere.

    2°mese: in molti casi cominciano a manifestarsi i sintomi della nausea, causati dagli ormoni, aumenta la stanchezza e l'utero raggiunge la grandezza di un'arancia. sul seno compaiono delle linee azzurre sottopelle: è il reticolo venoso che si espande perche il cuore pompa più sangue. Il feto misura dai 22 ai 30 millimetri iniziano ad allungare braccia e gambe, comincia lo sviluppo delle orecchie e apre e chiude la bocca.

    3° mese: l'accentuata pigmentazione della pelle fa si che capezzoli e areolo si scuriscano, aumenta il peso corporeo, in genere di circa un chilo, la pelle diventa più luminosa grazie agli ormoni e aumenta la sudorazione perchè si alza la temperatura corporea. In questo mese il feto pesa circa 8 grammi, si formano i reni e si muove di continuo nuotando nel liquido amniotico, ma la mamma non può sentirlo.

    4° mese: il seno diventa più sensibile a causa degli estrogeni e dello stiramento dei tessuti, il pancione continua a crescere facensosi sempre più evidente. Verso la fine del 4° mese può comparire una linea scura, detta linea nigra, che va dall'ombelico alla zona pubica. Il feto è lungo poco più di un centimetro, sviluppa il senso di deglutizione esu corpo comincia a comparire uno stato di grasso che lo protegge dal contatto con il liquido amniotico.

    5° mese:si cominciano a sentire i primi movimenti del feto, aumenta il peso e si avvere più fame rispetto ai mesi precedenti. Si ha una maggiore produzione di melanina che porta i capezzoli e l'areola a scurirsi di più, si gonfiano le caviglie e possono comparire le smagliature, prima rosse e poi biancastre. Il feto dorme tra le 16 e le 20 ore al giorno, nei maschietti iniziano a formarsi i testicoli e i polmoni raggiungono un buono stadio di sviluppo.

    6° mese: possono comparire delle piccole vene ai lati del naso e possono avere inizio delle contrazioni, dette anche false contrazioni, che hanno lo scopo di preparare il corpo al parto. La linea nigra diventa più scura, l'utero si espande sepre più portando una maggiore pressione sullo stomaco e il seno si ingrandisce di circa un terzo. Il piccolo comincia ad aprire gli occhi e a sbattere le palpebre guardandosi intorno, pesa più di un chilo e i polmoni continuano lo sviluppo.

    7° mese: si ha la sensazione di non avere più spazio nell'addome esi ha senso di prurito che può dipendere dal fatto che stanno comparendo le smagliature. Le false contrazioni si fanno sempre più frequenti e aumenta la sudorazione. Nel bimbo comincia a svilupparsi l'apparato digerente, si manifesta il colore degli occhi che però non sarà quello definitivo e in alcuni casi il feto potrebbe essere già a testa in giù in vista del parto.


    8° mese: L'ombelico tende a cambiare e a diventare piatto a causa della pressione dell'utero, aumenta lo stimolo di fare pipì,  possono comparire crampi muscolari e aumentare le secrezioni vaginali. Se sulle gambe vi sono vene varicose il loro aspetto sarà più evidente. Inoltre diventa sempre più difficile digerire e si hanno dolori al pube. Il bimbo è lungo 44 centimentri e pesa quasi 2 chili e 300 grammi e si muove poco perche è troppo grande per fluttuare nel liquido amniotico. Cade la lanugine che lo ricopriva lo sviluppo degli organi è completo e verso la fine del mese pesa quasi 3 chili. Se nascesse adesso sarebbe solo più piccolo di un neonato  nato a termine.

    9° mese:  Si avverte pesantezza al basso ventre, la pelle dell'addome adesso è molto più tirata, il seno aumenta ancora e si prepara per la produzione del latte, dai capezzoli infatti potrebbe fuoriuscire del colostro. Il collo dell'utero si ammorbidisce e si abbassa la pancia. Il pancione diventa sempre più ingombrante e con l'avvicinarsi al parto capita di non riuscire a dormire. Il bambino continua a crescere ed è pronto a nascere anche se il momento del parto potrebbe ritardare di un paio di settimane. E' lungo 48 cm e pesa 3.250 grammi.

    Spero di essere stata esaudiente, in ogni caso le sensazioni e i cambiamenti variano da donna a donna.

    martedì 8 giugno 2010

    gravidanza e benessere

    Per il tuo benessere e per quello del tuo bambino adotta stili di vita corretti e sani.
    Se hai appena scoperto di aspettare un bambino è importante correggere la routine quotidiana in modo da riuscire a riguardarti di più ed eliminare quei vizi e consuetudini che bisogna evitare in gravidanza.

    A tavola
    No al sovrappeso!
    Bisogna tenere il peso sotto controllo senza fare il comune errore di mangiare per due. In realtà devi mangiare due volte meglio rispetto alla tua alimentazione quotidiana! Durante la gestazione l'aumento di peso ideale sarebbe quello compreso tra i 7 e gli 11 chili quindi circa un chilo al mese.
    Limita l'assunzione di the o caffè, ridurre il caffè a circa due tazzine al giorno.
    Riduci le dosi di sale in quanto è responsabile dell'innalzamento della pressione sanguigna e della ritenzione idrica. per combattere la ritenzione idrica bevi molta acqua, due litri al giorno se puoi.

    Attività fisica
    Evita di fare sforzi sia al lavoro che in casa, soprattutto nel primo trimestre quando in pancione diventa ingombrante evita di sovraccaricare la schiena, non salire e scendere la scale spesso e tieniti in allenamento con della ginnastica dolce che non richiede grandi sforzi.
    gli sport consigliati sono il nuoto, lo stretching e il ballo fatto in modo leggero. Fai lunghe passeggiate che stimolano la circolazione. bisognerebbe passeggiare per circa un ora al giorno.

    Farmaci
    Attenzione ai farmaci che in gravidanza vanno presi sotto consiglio medico perché le medicine che assumi arrivano al feto attraverso la placenta.
    in genere i farmaci che si possono assumere (chiedi però sempre consiglio al medico) sono:
    insonnia: valeriana e camomilla
    mal di testa, mal di schiena, febbre: tachipirana
    infezioni batteriche: zimox, keforal
    tosse: camomilla, mentolo, bronchenolo tosse
    influenza: efferalgan
    nausea e vomito: plasil, travelgum

    Attenzione anche in casa: evita di salire su sgabelli e di passare la cera sui pavimenti per evitare il rischio di cadute.
    tieni bene a mente questi consigli per il tuo benessere e per quello del tuo bimbo.

    lunedì 7 giugno 2010

    Avere un figlio

    Avere un figlio per la donna, ma anche per l'uomo, è un'esperienza indimenticabile.
    A un certo punto della sua vita, in genere, la donna sente il desiderio irrefrenabile di concepire una nuova vita e se anche il compagno avverte lo stesso desiderio allora è giunto il momento di prepararsi a tale evento.
    Anzitutto bisogna prepararsi al concepimento:
    - la futura mamma deve migliorare la propria dieta alimentare, quindi si riducono i cibi grassi, si consuma molta più  frutta e verdura e si integra nella propria alimentazione l'acido folico (integratore fondamentale in quanto riduce il rischio di  malformazioni neonatali).
    - niente fumo in quanto nuoce gravemente al nascituro, aumenta il rischio d'aborto o di parto prematuro, moltiplica il pericolo di morte improvvisa del lattante e il bambino è maggiormente esposto al rischio di ammalarsi di tumore.
    - niente alcool in quanto aumenta il rischio di malformazioni fisiche, colpisce il sistema nervoso centrale causando danni neurologici e può causare l`arresto della crescita del feto.
    L'acido folico va assunto un paio di mesi prima del concepimento e per i tre mesi successivi al concepimento. Inoltre è consigliabile una dieta ricca di acido folico (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), le arance (e il succo di arancia dal concentrato), i legumi, i cereali, frutta come limoni, kiwi e fragole, e nel fegato.

    Quindi se stai pensando ad avere un figlio segui questi consigli e preparati almeno un paio di mesi prima.