domenica 14 novembre 2010

I compiti: devo aiutarlo a farli?

Con mio stupore ho notato tra parenti e amici che le mamme collaborano, troppo, nell'andamento scolastico dei propri figli.
In pratica i figli vanno a scuola e le mamme gli fanno i compiti. Non per polemizzare ma cosa credete di ottenere sapendo di aver "aiutato" il vostro bambino con i compiti a casa?
Forse sarà anche un genio agli occhi della maestra ma di certo non nella vita!
Come credete che il vostro bambino imparerà ad impegnarsi e ad affrontare gli ostacoli della vita quando voi genitori vi occupate di eliminare i suoi primi ostacoli che sono quelli scolastici?
Il vostro bimbo non si sentirà mai gratificato quando a scuola la maestra gli fa i complimenti perchè sa bene che se non fosse stato per la mamma probabilmente quel compito sarebbe stato pieno di errori.
Ricordo, quando ero piccina che mia madre non mi ha mai aiutato, certo lei lavorava sempre e quindi non aveva tempo per me, però da sola riuscivo ad arrangiarmi e a fare i compiti e quando rivecevo complimenti dalla maestra ero al settimo cielo, perchè da sola, avevo fatto i compiti.
Quando mia madre parlava con le maestre, loro le dicevano quanto ero in gamba a fare i compiti da sola a differenza di molti miei compagnetti che si facevano aiutare dai genitore e le maetre se ne accorgevano.
E vero, i genitori ti possono anche fare tutti i compiti a casa ma poi quando ti chiamano alla lavagna si scoprono tutti gli altarini!
E' sbagliato aiutare i figli, seduti accanto a loro tutti i pomeriggi rischiamo solo di fargli perdere il significato dell'impegno e la voglia di apprendere.
I bambini devono affrotare i compiti da soli e noi dobbiamo aiutarli solo quando si trovano in difficoltà. Ma attenzione! Non dobbiamo certo fargli i compiti! Possiamo ri-spiegare loro la lezione che non hanno capito, i passaggi che hanno dimenticato, insomma le cose che fa una maestra. Di certo la mestra non si mette davanti l'alunno a dirgli "scrivi questo" bensì deve essere l'alunno a capire cosa scrivere.

E tu invece? Che mamma sei? ti siedi accanto a tuo figlio/a e lo aiuti a fare i compiti o lasci che li faccia da solo?

domenica 7 novembre 2010

Arriva il fratellino, le reazioni del primo figlio

"Eccola! Sempre in braccio lo tiene... 
Quante coccole che gli fa.... Uffa, sta sempre con lui...
E io? Non mi considera più, non mi coccola più, non mi vuole più bene!"

State attenti genitori perchè questo potrebbe essere quello che pensa il vostro bambino di voi e del suo fratellino!
In molti ci siamo passati! Quando eravamo bambini eravamo pieni di coccole, appiccicati ai nostri genitori che ci coccolavano e viziavano come fossimo la cosa più bella che gli sia capitata. Poi nasce il fratellino/sorellina e tutto all'improvviso cambia! Mamma e papà non giocano più con noi, non ci coccolano, non siamo più la cosa più bella del mondo!
Certo, in realtà non era così, ma allora eravamo troppo piccoli per poter elaborare il fatto che loro ci adoravano ancora ma che dovevano occuparsi anche del nostro fratellino!
E in quanti di noi abbiamo sofferto la gelosia nei confronti dei nostri fratellini che avevano la sola colpa di essere gli ultimi arrivati!
Io stessa ero tremendamente gelosa di mio fratello perchè secondo me mia madre voleva più bene a lui che a me.
E crescendo allontanavo mio fratello perchè lui era il preferito e gliene facevo passare di tutti i colori!
A quanti di voi è capitato?

Allora, cosa fare se vostro figlio è geloso del fratellino?

L'aiuto del papà.L'arrivo del secondo figlio è una gioia immensa per i genitori che ovviamente si buttano a capofitto sul pargoletto che dipende esclusivamente da voi e soprattutto dalla mamma, perciò è importante che il padre occupi gli spazi che non riesce a coprire la madre perchè troppo indaffarata col secondo genito.
E quindi arrivato il momento che il padre si occupi maggiormente del primogenito. Inoltre il padre deve cercare di sostituire la madre il più possibile con il nuovo arrivato per permetterle di dedicarsi al bambino che prima di allora era l'unico grande amore.

Rendete il vostro bambino partecipe della vita del nuovo arrivato. Fate sentire il vostro bambino importante! permettetegli di accudire il fratellino, magari fategli scegliere i vestiti da mettere al piccolo, dategli il piccolo in braccio (sempre sotto la vostra supervisione), fatelo provare a dar da bere al fratellino, vedrete che comincerà a giocare con lui. Ma attenzione però, non trattatelo come il baby sitter del fratellino altrimenti si sentirà obbligato a far certe cose e la gelosia potrebbe solo aumentare.
Fategli fare le cose solo se ne ha voglia.

Dategli delle responsabilità. Un modo per non far sentire escluso il vostro bambino e di farlo sentire importante nei confronti del fratellino. Ditegli che adesso lui è il più grande e che dovrà guidare il fratellino nella crescita, che dovra insegnargli tante cose, che lo proteggerà e lo difenderà quando sarà necessario, perchè il suo fratellino sarà anche il suo migliore amico. Fategli capire che il fratellino avrà sempre bisogno di lui perchè lui sarà la persona che vorrà imitare.

Coccole. Coccolatelo, coccolatelo sempre e giocate con lui ogni volta che ne avrete occassione. Approfittatene quando il piccolo dorme o è uscito col papà. Ritagliate degli spazi per lui, magari una volta a settimana lasciate il secondogenito per un paio d'ore alla nonna e uscite col vostro bambino.