venerdì 3 settembre 2010

Allattamento al seno: i consigli

Oggi allattare al seno diventa sempre più difficile per le neo mamme, soprattutto quando si lavora e non si ha il tempo necessario per la poppata.
Ricordiamoci però che il latte materno è fondamentale per i primi mesi di vita del piccolo perché nel latte materno ci sono tutti i nutrienti necessari al neonato alcuni dei quali non si trovano o si trovano in misura ridotta nel latte artificiale.
Non tutti sanno l'importanza che ha il latte materno per il piccolo che, preso in via esclusiva per i primi mesi e in modo complementare dal sesto mese in poi, protegge il piccolo da eventuali infezioni batteriche e favorisce lo sviluppo intestinale.E' bene sapere che tutte le mamme possono allattare subito dopo il parto ed è bene farlo immediatamente. soltanto in tre casi la mamma non può allattare:
  1. sieropositività;
  2. tubercolosi attiva e non curata;
  3.  uso di droghe per terapie antitumorali.
Un altro caso in cui non si può allattare è quando al bambino viene diagnosticata la galattosemia, una rara malattia metabolica.

Ma come si allatta al seno?

E' molto semplice! Anzitutto è meglio che la mamma trovi un posto dove rilassarsi e mettersi comoda per poter allattare; su una poltrona o sul letto coricata su un fianco (posizione utile per allattare di notte senza alzarsi), ma qualsiasi posizione è valida purchè la schiena sia ben sostenuta. Infine basta portare il piccolo al seno, con la bocca all'altezza del capezzolo, e il piccolo istintivamente lo porterà in bocca.
Quando il piccolo si attacca è importante che le labbra siano rivolte verso l''esterno e che oltre al capezzolo abbia in bocca anche un'ampia parte dell'areola.
Infine bisogna tenerlo attaccato per venti minuti alternando i seni dopo 10 minuti.
Per evitare che il piccolo non si attacchi al seno e bene che dopo il parto si provi subito ad attaccarlo.

Perchè il latte diminuisce o addirittura finisce?

Un mito da sfatare subito è anzitutto quello che il latte materno col tempo possa diminuire o addirittura finire. Non è vero! Il latte diminuisce o finisce solo nel caso in cui lo si alterna al latte artificiale. Il seno infatti produce tanto latte quanto è necessario al bambino più una piccola riserva che viene utilizzata se il bimbo mangia in misura superiore alla quantità necessaria. Inoltre man mano che il piccolo cresce e quindi assume una maggiore quantità di latte il seno continuerà a produrre una maggiore quantità di latte necessaria al piccolo, più una riserva.
Se si alterna il latte materno con il latte artificiale, la quantità di latte che rimane al seno dopo la poppata manda un messaggio che è quello di produrre meno latte perché più latte rimane al seno  più diminuisce la produzione.
Stessa cosa accade quando si allatta da un solo seno per molto tempo, l'altro smetterà di produrre latte.
E' bene quindi che il piccolo sia nutrito solo con il latte materno salvo diverse indicazioni del pediatra.

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